L’obiettivo del progetto Abit-Arte è quello di connettere l’arte con la memoria e le specificità del luogo e della cooperativa. Un sito dell’abitare collaborativo con una storia ultracentenaria in cui da oltre 15 anni è stato introdotto il linguaggio dell’arte come strumento di narrazione capace di raccontare le fragilità, i conflitti e le speranze del tempo presente. Si tratta di un progetto che si traduce in una esperienza collettiva che si lega e dialoga con la città e ne caratterizza l’ intensità estetica. Un progetto che ha coinvolto tre artisti internazionali impegnandoli sul tema della giustizia sociale e della transizione ecologica: Gola Hundun (Cesena, 1982), Kenor (Barcellona, 1976), Zosen Bandido (Buenos Aires, 1978). Il progetto ha prodotto la realizzazione di un murales collettivo sulla parete nord, ed una scultura in ferro realizzata da Kenor dal titolo “la donna di fuoco”. Un omaggio alle donne e alla loro azione resistente e di pace in tutti i tempi e luoghi.
Il progetto è stato realizzato grazie ad una campagna di crowdfunding che ha coinvolto persone, imprese e associazioni del territorio. Durante i giorni di realizzazione delle opere artistiche si sono svolti diverse iniziative culturali e un grande evento finale di presentazione al pubblico.