Contributi cooperativi sul Piano Casa è l’evento promosso da Legacoop Abitanti e Legacoop per aprire un dibattito qualificato sulle prospettive del Piano Casa e sul ruolo della cooperazione di abitanti nelle politiche per l’abitare accessibile.
Martedì 16 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 13.30, si terrà a Roma l’evento “Contributi cooperativi sul Piano Casa”, promosso da Legacoop Abitanti e Legacoop Nazionale presso la Sala Basevi, in via G. A. Guattani 9. L’incontro rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo cooperativo ed esperti del settore, con l’obiettivo di approfondire le principali sfide delle politiche abitative in Italia.
Piano Casa Italia: meriti e criticità
Legacoop Abitanti ha già avanzato proposte emendative sul decreto, a partire da un punto considerato essenziale: la necessità di dare priorità alla locazione di lunga durata a canoni sostenibili. Secondo Legacoop Abitanti, il Piano ha il merito di aver riportato il tema abitativo al centro dell’agenda pubblica, ma nella sua formulazione attuale presenta ancora forti criticità sul piano sociale, urbanistico e della coerenza con gli indirizzi europei in materia di housing sociale.
Tra le proposte avanzate vi è innanzitutto l’introduzione del principio di prevalenza della locazione, così da orientare con chiarezza gli interventi verso l’aumento dell’offerta di alloggi in affitto a canone accessibile e di lunga durata. A questo si affianca la richiesta di una definizione più precisa di canone calmierato, che tenga conto dell’effettiva sostenibilità per le famiglie e delle differenze territoriali, evitando che i riferimenti generici ai valori di mercato finiscano per indebolire l’accessibilità reale degli alloggi.
Cooperative di abitanti: soggetti attuatori del Piano
Un altro punto fondamentale riguarda l’inclusione delle cooperative di abitanti tra i soggetti attuatori del Piano. Legacoop Abitanti sottolinea che l’esclusione della cooperazione abitativa dai soggetti chiamati a realizzare e gestire gli interventi contraddice l’esperienza concreta dell’edilizia residenziale sociale in Italia e indebolisce la possibilità di garantire nel tempo la destinazione sociale degli alloggi.
Al centro delle proposte vi è anche la richiesta di introdurre criteri premiali e requisiti minimi vincolanti nelle politiche di investimento del Fondo, così da assicurare coerenza tra l’impiego di risorse pubbliche e le finalità sociali del Piano. Per Legacoop Abitanti, infatti, senza vincoli chiari su accessibilità, reinvestimento, governance e tutela dello stock sociale, il rischio è che il Piano si configuri più come una piattaforma di investimento immobiliare sostenuta con risorse pubbliche che come un vero servizio abitativo di interesse generale.
Dialogo tra cooperazione e istituzioni finanziarie
La presenza dei relatori al panel testimonia l’importanza di un dialogo strutturato tra movimento cooperativo e istituzioni finanziarie, per assicurare che le risorse pubbliche siano orientate a finalità sociali e di interesse generale. L’evento sarà un’occasione per rafforzare il dialogo tra livelli diversi di responsabilità pubblica e competenze tecniche, mettendo in relazione prospettive italiane ed europee.
Le conclusioni dei lavori sono previste per le ore 13.30.
Visione dell’abitare: accessibilità, stabilità e interesse pubblico
Il 16 giugno sarà l’occasione per rilanciare una visione dell’abitare fondata su accessibilità, stabilità e interesse pubblico, e per ribadire che una politica efficace per la casa non può essere affidata soltanto a logiche finanziarie o a strumenti straordinari privi di un impianto sociale strutturale. In questa prospettiva, Legacoop Abitanti conferma la necessità di un Piano Casa capace di valorizzare la cooperazione, rafforzare la locazione sostenibile e tenere insieme obiettivi nazionali e quadro europeo di riferimento.
Dettagli evento
Contributi cooperativi sul Piano Casa
📅 Data: martedì 16 giugno 2026
🕙 Orario: 10.00 – 13.30
📍 Luogo: Sala Basevi, via G. A. Guattani 9, Roma
Programma dei lavori
